Il tempo
degli antieroi

“Soprattutto la luna però possedeva per lei un fascino unico, in grado di cambiare di volta in volta la porzione di sé da mostrare al pianeta a cui è legata, di muoversi silenziosa in scorci differenti, di farsi piccola e distante ma anche generosamente presente. Forse Therese si sentiva capita da quel corpo celeste che come lei rivelava al mondo solo il volto illuminato, celando l’altra metà di sé. E a volte sembrava anche a lei di vivere di luce riflessa.”

Trama

Therese vive a Centertown nell’anno 2080 in una società ordinata e funzionale, ma spersonalizzante e controllante. Una sera d’autunno fa un’importante scoperta su di sé che è costretta a tenere nascosta. Decide quindi, rischiando la reclusione a vita, di sconnettere il microchip neuronale attraverso il quale il Governo monitora i cittadini. La sua scelta comporterà conseguenze fatali per sé stessa e per le persone a cui è legata. Amicizia, amore e rabbia si intrecciano sullo sfondo di una città che inizia a tremare scossa dalla ribellione imminente di un popolo pronto a svegliarsi dall’illusione in cui è caduto.